Zitto. Ascolta. Avvertilo. Il profumo del mare che si alza dalla tua pelle, che si spande nell'aria che ti circonda. Ed è buono. E' fresco. Ti rassicura. E quella luce leggera, come un raggio di sole che si infrange sulle onde e si frammenta in migliaia di schegge simili a piccoli arcobaleni, che circonda il tuo corpo, che inonda la tua mente di una melodia sublime, così bella da far brillare le lacrime tra le tue ciglia scure. Riesci a sentirlo? Il tocco di un Dio che ti accarezza i capelli, che ti sorride dietro a quella luce che t'avvolge? Riesci a comprendere quant'è grande il suo amore, e il dono che ti ha concesso? Apri le tue mani. Lascia che i tuoi occhi si chiudano. E ascolta. E' il sospiro delle maree, che danzano sotto lo sguardo della luna. E' il ruggito di una tempesta furiosa che si dibatte tra cielo e mare. E' il canto vivace delle onde che si infrangono alla base di una scogliera.